Elaborazione dati


Sebbene l’operatività della stazione di misura sia del tutto automatizzata generando un archivio completo di tutte le misure e dei vari segnali di verifica del corretto funzionamento degli apparati di misura, resta comunque una parte di lavoro off-line, eseguito nella sede di Milano, per la creazione degli archivi di lavoro. Un primo archivio di lavoro riguarda tutti i dati validati a seguito dei controlli di qualità e, in particolare, riferiti e corretti per la scala di taratura internazionale (scala di riferimento WMO X2007 per la CO2 e NOAA2004 per il CH4 ). Un secondo archivio, generato dal primo, riguarda i dati selezionati quali rappresentativi del fondo naturale. A scopo esemplificativo si riportano, di seguito, tre figure allo scopo di chiarire il significato delle diverse fasi della procedura applicata per costruire il primo archivio di dati.

L’esempio si riferisce ai dati di misura della CO2 raccolti nel corso del 2007.

elaborazionidati

 

In particolare, in alto a sinistra è mostrato l’andamento delle misure grezze (in cui facilmente si evincono i periodi in cui la trappola criogenica per l’essiccazione del campione d’aria non funziona correttamente facendo produrre all’analizzatore misure errate che si identificano nel grafico nei valori in caduta), in alto a destra è osservabile l’andamento delle misure preselezionate (che rappresentano i dati depurati da tutte le anomalie riscontrate sull’intero sistema di misura), e infine, nel grafico in basso è mostrato l’andamento delle misure validate e riferite alla scala di misura della rete internazionale.

 Nella successiva figura si mostrano, invece, i dati identificati come rappresentativi del fondo naturale (in blu) e quelli ascrivibili a situazioni di inquinamento locale o da trasporto a scala regionale (in ciano). I dati si riferiscono alle misure semiorarie della CO2 eseguite nel corso del 2007.

 

image014

Quest’ultimo è un esempio di applicazione dello schema di selezione dei dati di fondo a seguito dell’applicazione del criterio denominato BaDS (Background Data Selection). Nel riquadro in basso a sinistra è invece riportato l’andamento dei valori mensili di fondo ottenuti utilizzando anche i precedenti metodi di selezione adottati in passato. L’applicazione del criterio BaDS ai dati del passato (1997) ha permesso, pertanto, di confrontare le diverse metodologie di selezione dei dati realizzate nel corso dei vari anni di attività della stazione di monitoraggio del Plateau Rosa. Le differenze sulle medie mensili di fondo sono, in genere, minime. La maggiore qualità ed efficienza della procedura BaDS nella selezione dei dati rappresentativi del fondo naturale si riscontra, soprattutto, nei valori semiorari.

Trasmissione dei dati

I dati acquisiti presso la stazione vengono scaricati automaticamente ogni notte presso la sala server di RSE, inoltre, allo scopo di mantenere sotto osservazione il regolare ed il corretto funzionamento della stazione, è stato sviluppato da RSE, attraverso messaggistica SMS, un programma di trasmissione delle misure. Tramite un modem GSM, il sistema invia ad una lista di numeri telefonici predefinita, un messaggio dove vengono riportati (a scelta) alcuni dei valori misurati. Gli orari di trasmissione sono personalizzabili. In caso di mancanza dell’energia elettrica, evento purtroppo frequente soprattutto nel periodo estivo, il programma registra tale evento e lo notifica ai destinatari non appena la stazione riprende il normale funzionamento.